lunedì 4 ottobre 2010

Conferenza stampa Milan-Sampdoria

Mister un pareggio contro la Samp e vertice della classifica mantenuto. Contento?
Abbiamo affrontato una grande squadra direi la migliore sino ad ora affrontata. Però il pareggio mi sembra il risultato più giusto. Alla classifica, come già detto, ora non guardo. Certo fa piacere ritrovarsi in testa ma siamo tutti molto vicini quindi uno o due punti in più non fanno la differenza.
Cosa è mancato per vincere questo match?
La condizione migliore dei nostri attaccanti. E' inutile nascondere la verità. In questo momento del campionato i nostri attaccanti non sono ancora al 100%. E' normale, li aspettiamo perchè siamo fiduciosi che presto torneranno a fare ciò che meglio sanno fare.
Immagino il riferimento sia più che altro a Milito.
Milito è più indietro di altri. Anche Pato tornava oggi da un lungo stop. E poi c'è Robinho su cui puntiamo tanto che presto ci darà il suo contributo. Mi permetta però di dire che nonostante questa situazione, abbiamo 10 punti in classifica. Non sono mica pochi.
Pastore ancora trascinatore.
Sta facendo grandi cose. Credo che con Hernanes e Krasic sia forse ad oggi il centrocampo più spettacolare del torneo.
Classifica corta. Resta in coda la Roma per il resto tutto molto vicini campionato equilibrato?
Lo dico dall'inizio del campionato. Secondo me ci sono 3-4 squadre leggermente più strutturate che possono ambire alla vittoria finale. Le altre 4 sono squadre pericolose che possono far male a chiunque. Mi permetta di dire che la Roma si riprenderà.
Ora c'è la sosta. Si riprende con la Coppa.
Recuperiamo forma e condizione. Ci farà bene. E poi al rientro cerchiamo di riprenderci ciò che la Juve ci ha tolto in campionato. In Coppa vogliamo arrivare sino in fondo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Chi vi scrive ha avuto pieno incarico dalla società bianconera di ribadire all'opinione pubblica che la società è vicina alla squadra e che ha piena fiducia del mister.Detto questo metterà tutta la propria dispobilità per ,eventualmente, migliorare la rosa all'apertura del mercato.