A dirlo è proprio il Presidente del Milan. Lo abbiamo intervistato nel suo studio di Bologna e non sono mancate le frecciatine...
Presidente questo Milan anche in Coppa non molla nulla. Altra vittoria ed altra gara spettacolo
Quella di domenica è stata una gara esaltante. La Coppa per noi vale quanto il Campionato, non facciamo alcuna differenza. Devo fare i complimenti ai ragazzi perchè fino ad ora non hanno deluso. Lo dico subito prima che me lo domandi lei. Sono contento anche di Milito. Quando sarà al 100% credo saremo una squadra molto più complicata da battare.
Nel frattempo si fa gli occhi vedendo il trio di centrocampisti.
Su Pastore non avevo dubbi. Per me è un fenomeno. Sono convinto possa essere il suo anno. Krasic è l'acquisto dell'ultima ora. Lo stiamo scoprendo giornata dopo giornata. Sarà decisivo per gli assist. Hernanes è una scoperta, ma solo per gli altri. Ha classe e costanza. Però nel nostro centrocampo c'è anche tanta forza con Inler, Cambiasso, Boateng e Ledesma. E non dimentichiamo di Montolivo.
Domenica c'è la Roma ancora ferma a quota zero.
Della Roma non mi fido. Ho già parlato con i ragazzi. Non sarà una passeggiata e se non saremo concentrati torneremo a casa a mani vute.
Si torna a parlare di mercato. Le voci su Totti?
So perfettamente quanta stima abbia il mister di questo giocatore. Però ha 34 anni e noi non abbiamo necessità di rinforzarci in quel reparto. Il mercato poi regala grosse sorprese e Totti vestito di rossonero non starebbe male. Certo, se il Lecce fa richieste esagerate saremo costretti a rinunciare e sono certo il nostro mister capirà. Ma ora è del Lecce, lasciamolo tranquillo.
Palumbo nell'ultima intervista pur riconoscendo la forza della sua squadra non nega che ci sia anche tanta fortuna. Che ne pensa?
Ho letto. Ringrazio Palumbo per le parole spese nei confronti della mia squadra evidenziandone gli ottimi risultati fino ad ora conseguiti. Mi sembra però piuttosto semplicistico parlare di "fortuna" nel caso del Milan primo e di "sfortuna" nel caso del Genoa ora un pò indietro. Io dico che dietro alla nostra classifica c'è molto lavoro, competenza, serietà e programmazione. Siamo ancora agli inizi e la strada è molto lunga. Il nostro obiettivo è quello di non esaltarsi troppo e continuare a tenere alto il livello di attenzione. C'è molto equilibrio e le insidie si nascondono ovunque.
Il suo cellulare squilla, il lavoro chiama e noi lo salutiamo ringraziandolo della sua cordiale ospitalità.
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