Ciao ragazzi!Sono Aldo e utilizzo il blog concessomi dal gentilissimo presidente della Samp innanzitutto per salutarvi con piacere;in secondo luogo per fare il punto sul campionato a mio sommesso parere avvincente e ricco di sorprese al termine della prima tornata,che ho seguito con particolare interesse.Bene!Nonostante sia difficile pronunciarsi in modo definitivo su ciascuna squadra e sull'operato dei singoli presidentissimi,qualcosina a riguardo si può dire dopo 7 giornate di un campionato lunghissimo e denso di sorprese e insidie.Partirei con le scoppiettanti esternazioni di Sergio nella canicola estiva in grado di ottundere anche la sua raffinata mente.Proclami importanti,obiettivi prestigiosi che hanno caricato l'ambiente,illuso i tifosi e dopo un promettente inizio (all'esordio con la sciagurata Roma) hanno visto il Grifo sgonfiarsi e di brutto per una ventina di giorni.Negli ultimi tempi il Genoa è in chiara ripresa;è stato fondamentale il successo interno contro il Napoli,ma è presto per uscire dalle sabbie mobili della retrocessione,sebbene la classifica ,come asserisce il buon Palumbo,sia cortissima,il campionato ancora lungo e i margini di miglioramento del suo organico,di rilievo senza ombra di dubbio,forse un pò attempato nel reparto offensivo,ampi.Pesano su questo inizio stentato del grifo anche alcune maldestre iniziative del suo allenatore, forse rintontito e confuso dalle pesanti dichiarazioni rilasciate ad inzio stagione,che hanno poi rappresentato un greve fardello da sostenere, e la partenza sprint dell'altra metà di Genova,oltre al bruciante ko nel derby della lanterna.
In Salento si fa calcio e anche bene.Dopo il miracolo Perugia,l'oculato e esperto Domenico,con toni signorili e di classe ,è in vetta.E' chiaro,siamo all'inizio,tuttavia Fabrizio senior ha allestito un organico che in queste prime 7 giornate ha reso al massimo,senza il contributo in termini realizzativi di Amauri,con un Totti in ombra e la 'grana 'Cassano.Il Lecce è una squadra solida,quadrata,che,al contrario delle improvvide parole del sentenzioso e polemico Sergio,sa ottimizzare al meglio le prestazioni,approfittando delle lacune altrui (indicative le vittorie esterne a Genova e a Milano),come accaduto in queste giornate,esibendo un reparto arretrato di notevole pregio,non deliziando le platee con goleade zemaniane.L'edificio costruito dal buon Domenico ha fondamenta ben strutturate ,ma rischia un implosione per la vicenda Cassano.Non saprei che dire,Fabrizio D. è un uomo tutto d'un pezzo,serio,irreprensibile ;Fantantonio avrà esagerato e forse incide anche la rivalità atavica fra Bari e Lecce ,le origini di Cassano,comunque amato dai supporters giallorossi,imbufaliti,ma credo pronti a perdonarlo per il bene comune.La polemica di Sergio relativa alla scarsa prolificità del Lecce e al presunto fattore C ingenera questioni di altro rilievo,inerenti alla strutturazione del campionato,così come concordato dalla Lega,cioè articolato su scontri diretti e non sulla base di una classifica generale a punti.Mi perdoni il buon Sergio,la sua è una crociata cervellotica,è come se si volesse mutare l'attuale forma di governo imperante,quella repubblicana,almeno sembra,in una monarchia.Gli auguro tutte le fortune nel suo agognato colpo di Stato.Veniamo al Milan.Il presidente ha allestito un organico da favola,fantastico,perchè in sede di mercato aveva le idee chiare e si è visto.Stonano le ultime defaillances,ma non inficiano la bontà del lavoro svolto a Milano da chi ha vinto e tanto.Probabilmente Il Milan soffre la sterilità realizzativa di Milito ed un appannamento sopravvenuto dei suoi gioielli ,forse inatteso ed imputabile al pluriblasonato MilanLab?Il calo dopo un avvio altisonate è stato vistoso,ma i favori del pronostico restano appannaggio dei rossoneri,un organico completo e ricco di fuoriclasse in ogni reparto.Vanno al Alessandro i miei complimenti sinceri,perchè con un bugdet pari a quello degli altri ha creato uno squadrone da favola,dimostrando oculatezza rara e perizia anche nell'asta estiva.Meritano,tuttavia, di essere sottolineate le sconfitte inattese patite dai rossoneri contro Juve e Roma.Forse chè al contrario del basso profilo rivendicato da Alessandro e soci vi è stata un pò di tracotanza nell'approccio a tali partite?Se ciò fosse vero,sarebbe un errore marchiano,ben sapendo l'amico Alessandro che con le piccole non debbono perdersi punti,pena inauspicate delusioni e campionati non al vertice.Ma Inter docet,non sempre con una squadra fortissima si vince..non credo sarà il caso di Ale,più esperto del binomio gaucciano Bitonto-chetry senior.Quanto a gioco e qualità non dimenticherei il Napoli,che ha offerto un calcio champagne,incappando in troppi pareggi,che ne hanno rallentato la marcia.La classifica è corta in un senso e nell'altro,il Napoli ha un'ottima rosa,può reinserirsi nel discorso scudetto,così come sprofondare nei bassifondi,ma potrà d'ora in poi contare su più frecce (Mutu e Miccoli) in grado di lanciare defivinitivamente la compagine di Bellucco verso scenari e traguardi importanti.A Napoli si è fatto grande calcio,calcio spettacolo,tanti gol,ma anche tanti gol subiti...Bellucco saprà utilizzare la sua intelligenza calcistica per ovviare all'incoveniente,senza dmenticare che l'unica battuta d'arresto del Lecce capolista è derivata proprio per mano dei partenopei.In estate profetizzai la retrocessione della Roma......La squadra capitolina ha un buon attacco,ma,a mio sommesso avviso, non è esaltante negli altri reparti,francesco nel mercatino di riparazione deve lavorare e parecchio.Alcune volte i nomi sono indice di successo e qualità,non siamo in provincia dove si può scommettere pescando giocatori di basso profilo ,puntando sulle meraviglie del gruppo.Servono nomi,giocatori di sicuro affidamento (vedi Ibra),non semisconosciuti che possono anche rivelarsi dei bluff.Francesco è competente e lo sa,Roma è una piazza importante,probabilmente la sua sfrenata fede giallorossa ne compromette l'operato nella gestione della società,che avrebbe dovuto ambire a traguardi ben diversi dalla affannosa lotta -salvezza.Veniamo al miracolo Samp!La Doria è una buonissima squadra,non un'eccellente squadra...A livello di organico c'è di meglio,credo,ma l'entusiasmo dell'esordiente Chetry-junior,la cura maniacale dei particolari hanno massimizzato e esaltato le qualità dei singoli (vedi Criscito,Mauri e Matri) collocati in gruppo che ha recepito le idee del suo allenatore ,portandole con profitto ad esemplare compimento.L'unica macchia è la coppa Italia,competizione in cui forse avrà inciso un calo di concentrazione o la difficoltà a sostenere più impegni su diversi fronti,ma ci sono margini di recupero.La Samp ha spiccato il volo ,allorchè il suo presidente si è concentrato sul calcio giocato,sull'organico,recidendo,almeno spero,quel sodalizio politicizzato con alcune frange di ultras.Ritengo che il cuore pulsante del tifo anche organizzato siano le tribune e i distinti e non quel ricettacolo di guai rappresentato dalle curve,politicamente impegnate e disinteressate,o meglio del tutto interessate alle vicende sportive della squadra del cuore.Di un buon organico dispone il Presidente Prete,credo orientato per quest'anno ad ottenere un buon piazzamento,per poi programmare in modo più vincente l'anno venturo,salvo sorprese positive.In effetti Gianluca è un esperto del fantacalcio,scafato presidente,su cui in questa stagione grava la giustificata assenza in sede di mercato,ove una squadra va costruita personalmente senza prestanome o intermediari di sorta,per quanto onesti e leali possano essere.Assente giustificato in sede di creazione,di progettazione (non so poi se ci siano state linee-guida nella implementazione dell'organico,cui il delegato si sia conformato e quindi Prete possa rivendicare la paternità del progetto) il Buon Gianluca ha il compito di gestire una rosa discreta (e in questo eccelle) ,ove non mancano giocatori di qualità su cui poi pesano le sorti della squadra...Floccari,Sneider,Ronaldinho.Gioventù ed eperienza si miscelano in modo equilibrato nella rosa di Prete,anch'egli incappato in troppi pareggi e nella sfortunata trasferta di Genova; il basso profilo e la competenza Gianluca debbono costituire un esempio per tutti...con una chiosa invero.Pur avendo in mano un prodotto apocrifo,è notorio che Prete sia un mago nella gestione equilibrata del gruppo,da cui trae sempre ottimi risultati.L'unico addebito che mi sento di muovere all'amico Gianluca è l'eccessiva modestia,al contrario di un PaLUMBO sempre e comunque borioso.In realtà la sua esperienza,la sua competenza e perizia impongono,esigono traguardi ben più prestigiosi di quelli fin ad ora conseguiti dallo stesso Gianluca,il quale merita piazze importanti,grandi vittorie..Che tutte queste qualità siano offuscate dal suo pregnate basso profilo?Non sarebbe finalmente ora di essere più propositivi ....L'humus vincente difetta nel bravo Gianluca,cui non manca nulla per aprire un ciclo vincente con una sua creazione,considerate le enormi qualità fantacalcistiche sotto ogni aspetto che possiede.Riguardo alla Juve confesso la mia impreparazione.....Posso dire che Torino ha un passato importante,ora Alfredo ha il compito di non deludere il prestigio e il blasone di questa società,che ha puntato su di lui.Le prestazioni ci sono state,la classifica non dico sia bugiarda,ma anche i bianconeri patiscono i troppi pareggi,dopo lo squillo di tromba al Meazza , e la brutta battuta d'arresto in casa contro il fanalino di coda.L'attacco bianconero è insufficiente,Alfredo deve porvi rimedio ,altrimenti la vedo difficile.
Un grosso abbraccio a tutti i presidenti e buon campionato a tutti.
Aldo Chetry
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