martedì 2 novembre 2010

Comanda il Lecce

Finalmente il presidente salentino si concede ai nostri microfoni. E lo fa da capolista.

"Chiariamo subito un punto: non parlo ora perchè guardo tutti dall'alto in basso ma perchè è terminato il primo girone di andata ed è giusto fare il punto della situazione. Tornerò a parlare al termine del girone di ritorno".
E allora, lasciamogli fare il bilancio di questo girone.
"Sono ovviamente soddisfatto. Sapevamo di aver allestito una squadra competitiva ed i risultati fino a ora lo confermano. Ma è presto per cantare vittoria".
Qualcuno parla solo di Lecce fortunato.
"Le considerazioni di Palumbo sono puntuali e pertinenti. Il basso numero di reti segnate è un segnale che la squadra non si è espressa al meglio. Ma questo vuol dire che ha ancora margini di miglioramento, che le potenzialità non sono ancora tutte espresse. Detto ciò, preferisco sentirmi dire che sono fortunato ed essere primo in classifica e non sentirmi dire che sono bravo ma lottare per non retrocedere".
Un pò di turbolenze nello spogliatoio?
"Totti è solo un caso montato da voi giornalisti. E' e resterà un giocatore fondamentale del Lecce".
E Cassano?
"Per lui è diverso. Ma non ho voglia di parlare. Ho il sospetto che si sia già accordato con un'altra squadra (sempre il Milan? ndr). Per questo è fuori rosa!".
Ed ora la Samp.
"Ed ora la grande Samp, direi. Non più sorpresa ma bella realtà. E sarà dura. Con la Samp come con le altre."

Già, ma se con la Samp arrivasse una vittoria...

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