mercoledì 15 dicembre 2010

Conferenza stampa del Presidente del Milan

Buongiorno Presidente e grazie per il tempo che ci sta dedicando.
E' tornato il vero Milan?
Io credo che il vero Milan ci sia sempre stato. Alle volte siamo stati più fortunati altre volte meno. Certamente alcune assenze pesano ed hanno pesato, ma la squadra nel suo complesso ha dimostrato di essere sempre presente.
Ed i 10 punti di vantaggio che più o meno tutti pensavano di vedere a questo punto del campionato da parte del suo Milan?
Anche io posso dire che il Genoa o il Lecce o la Samp o il Napoli, potevano fare molto di più. Ma questo, scusatemi, è un discorso poco razionale. Le partite vanno prima giocate e poi vinte e così vale per i campionati. Siamo partiti in sede di mercato tutti con lo stesso potenziale economico quindi non vedo per quale motivo il Milan debba avere così tanta superiorità rispetto alle altre. Se dovesse averla sarà stata più brava. Io sono molto soddisfatto della mia squadra.
Torniamo a Samp - Milan. Vittoria netta.
Beh, un 0-3 parla chiaro. Domenica il Milan ha meritato. La Samp non ha reso decisamente per le potenzialità che ha, ma è una squadra che può certamente ambire al podio. Noi dobbiamo continuare su questa strada, aspettare i rientri di giocatori importanti, Pato e Milito Thiago Silva e Maicon su tutti, ed avere sempre questa rabbia agonistica.
Cosa le diceva il Presidente della Samp, accanto a lei domenica?
Mi permetta di ringraziarlo per l'invito. Contrariamente a quanto si pensa, la Samp è una società che vede il calcio proprio come piace a me. La tifoseria forse è fin troppo calda, ma va bene così. Forse però non era l'occasione giusta per parlare, l'occasione visto il risultato non era quella migliore. Ma Chetry è stato cordiale e gentile. Lo ringrazio e spero di poterlo ospitare a Milano.
Ci sono novità di mercato?
Ho parlato col mister. Abbiamo in mente tre acquisti. Uno per reparto. Ma non mi fate fare nomi.
Cessioni?
Chi non sposa il progetto è libero di andar via. Per adesso non abbiamo segnali di malcontento.

Grazie Presidente.

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