Mister, che dire, questo punto vale una vittoria.
Questo punto purtroppo vale solo un punto, ma mi creda, negli spogliatoi i ragazzi erano al settimo cielo. Hanno disputato una gara maiuscola, tutti hanno dato il 110% e questo ci ha permesso di recuperare una partita che sembrava ormai segnata. E' un pareggio contro una diretta concorrente che ci carica a mille.
Giovinco, Di Natale e Gilardino non sono bastati.
Mi faccia dire che il Genoa ha fatto la sua buona partita, ma contro questo Milan forse ci voleva qualcosa in più. Questa è una squadra che ha le palle, senza giocatori importanti soprattutto in avanti, ha sfoderato una prestazione maiuscola. Mi fa piacere che questa prestazione sia venuta proprio contro chi ha dichiarato che la mia squadra non ha ricambi all'altezza. Mancavano Pato, Milito in attacco e Lechesteiner e Lucchini dietro. I "panchinari" Armero, Rudolf e Robinho ci hanno aiutato e molto. Se ne saranno accorti.
Grandissimo entusiasmo a Milano. Ora si vola?
Sappiamo la strada da percorrere. Dobbiamo continuare a correre.
Intanto però il Lecce passa in testa.
In Lecce è molto forte. Non mi aspettavo il passo falso della Samp a dire il vero. La classifica si inizia a delineare ma i pericoli ci sono ovunque. Ci vuole massima attenzione contro tutti. Guardate la Roma. Tutti la davano per spacciata ora è li che insidia la vetta. Il Lecce, ora che ha recuperato giocatori importanti, ha tutto per puntare allo Scudetto.
Domenica c'è la Juventus del suo amico Chetry.
Finalmente potrò ritornare a stringergli la mano in campo. La Juve ora è tutt'altra squadra. Non si batte la Samp senza essere consapevoli di potersela giocare con chiunque. Non hanno nulla da perdere contro di noi e questo potrà essere il loro grande vantaggio.
Mercato?
Non mi sembra la giornata giusta per parlarne, ci penserà il Presidente.
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