lunedì 11 aprile 2011

Prova di forza e di compattezza

Mister, si torna in vetta sfoderando una grande prestazione. E' vero che in questa fase del campionato i risultati assumono sempre una importanza notevole e noi li stiamo ottenendo. Ma ciò che maggiormente mi soddisfa è la prestazione. Oggi poi eravamo di nuovo in grande emergenza, quindi ritengo la prestazione oltre che la vittoria una grande prova di forza e compattezza. Tanti assenti. Una risposta a chi vi diceva che la rosa non era completa o forse nel complesso poco competitiva? Noi non dobbiamo dare risposte a nessuno se non a noi stessi. Ogni domenica siamo chiamati a dare il meglio per ottenere punti ed aggiungere sempre più convinzione nei nostri mezzi. E' dall'inizio del campionato che abbiamo chiaro in testa i nostri obiettivi. Ora dobbiamo solo concentrarci partita per partita e non sbagliare. A quattro turni dalla fine ogni errore può costar caro. Un turno decisamente favorevole per il Milan. Genoa e Napoli hanno rallentato. E' la riprova che si può vincere ed allo stesso tempo perdere con chiunque. Mai mollare, lo ripeto sempre ai ragazzi. Con la sconfitta avete condannato la Juve in B? La matematica dice di no, ma è onestamente dura. Permettetemi però di dire che con Chetry la Juve ha cambiato passo. Non credo Aldo debba sentirsi responsabile degli insuccessi di quest'anno. Credo invece abbia posto le basi per un futuro assolutamente degno della sua storia. L'anno prossimo non mi sorprenderei di vedere la Juve lottare per il titolo. Domenica c'è il Parma, in grande salute. Prete è un vecchio maestro. Quando sembra morto vince a Napoli e sorprende tutti. Speriamo che abbia esaurito i bonus e ci lasci i 3 punti. Scherzi a parte sarà dura. E non è una frase di circostanza. Ci attendono 4 finali in campionato. A quanti punti si vince lo scudetto? Non sono bravo in matematica. Dico 48 punti. E sorride....

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