

Presidente, il Milan è campione d'Italia!
Sono felicissimo. Abbiamo raggiunto un risultato voluto dall'inizio della stagione. Abbiamo lavorato tutti giorni per poter vivere una gioia così meravigliosamente emozionante. Ricordo ancora il primo incontro per costruire le varie rose. Ci siamo presentati a quell'appuntamento con le idee chiare, con una strategia precisa per raggiungere gli uomini, prima ancora che calciatori, adatti a vincere lo Scudetto. Qualcuno ci è sfuggito, ma tutti quelli che sono arrivati al Milan sono stati fortissamente voluti. Il primo pensiero va a loro. Grazie ragazzi per avermi regalato questa gioia.
La vittoria, Presidente, non è stata scontata.
Assolutamente no. Forse anche per questo la mia soddisfazione è ancora più ricca. E' stato un campionato strano, è vero. Ha regnato un grande equilibrio con squadre come il Genoa, la Sampdoria, il Lecce ed il Napoli alla fine a contendersi il titolo. Però ora lo posso dire. Noi del Milan lo meritavamo più di tutti gli altri. Gioco espresso e costanza di rendimento sono stati superiori alle altre per tutto il campionato. Non ho mai avuto paura di non vincerlo. Dentro di me sono stato sempre intimamente convinto di cucirmi il tricolore sul petto.
Tanti campioni nel suo Milan. Chi è stato il vero protagonista?
Sarebbe troppo facile dire Cavani che con i suoi gol ha trascinato la squadra. Ma come potrei non mensionare Pato, Pastore, Hernanes, Thiago Silva, Robinho? Questa è stata la vittoria del gruppo, è stata la vittoria di tutti. Qualcuno di voi avrebbe scommesso su Armero? E Boateng o Krasic? Questi ragazzi sono stati fantastici.
Si è parlato tanto di una "guerra" con il Genoa. Avete vinto voi questa battaglia.
Nessuna guerra. Non scherziamo. Io mi godo questo Scudetto. A dire la verità la prima telefonata che ho ricevuto è stata proprio quella di Palumbo.
Cosa le ha detto?
Mi ha fatto i complimenti. Lo ringrazio davvero pubblicamente. Ho apprezzato molto questo gesto che gli fa onore. Io sono contento di aver avuto un avversario sportivo come lui.
Ora c'è da progammare la prossima stagione.
Prima dobbiamo chiudere con dignità il campionato. Questa sarà una settimana di festa per tutti. Domenica andiamo a Lecce, sperando di non fare brutte figure. Dopodichè penseremo alla prossima stagione del Milan.
Lei è anche Presidente di Lega. Che novità ci saranno il prossimo anno?
Io rimetto il mio mandato di Presidente di Lega. Credo sia giusto per il prossimo anno votare democraticamente il prossimo Presidente. Non so chi sarà, ma chiunque avrà questo compito prestigioso ed impegnativo dovrà garantire regolarità e partecipazione. Ecco, non so se saranno 8 o 10 i partecipanti ma l'importante è che siano seri e sportivi.
Quindi lei lascia?
Assolutamente si. Il prossimo Presidente si dovrà decidere a votazione.
Qualche nome?
E' presto per dirlo. Vediamo...una cosa è certa. Ci deve essere continuità di rose e spero di partecipanti.
Intanto si gode lo Scudetto.
Certo, me lo godo tutto! Uno Scudetto lungo 9 mesi!
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