Presidente siamo alla vigilia dell'inizio del campionato come vede la sua squadra ai nastri di partenza... sa dà per favorito?
Partiamo tutti alla pari, siamo tutti con 0 punti in classifica, di questi tempi in un calcio malato sembra quasi un lusso, scendiamo in campo 11 contro 11, spero sia un campionato senza troppe polemiche, ne ho viste tante l'anno scorso e quest'anno in sede di mercato... che vinca il migliore... sul campo... il resto sono chiacchiere... che non appartengono al nostro stile... le lasciamo fare agli altri...anche se un pò stancano e infastidiscono.
Per quanto riguarda i miei ragazzi, penso di aver costruito una squadra competitiva, abbiamo cercato di risanare una situazione economica poco felice non trascurando l'aspetto tecnico e vedendo le altre squadre non vedo una squadra favorita, almeno sulla carta... l'anno scorso Genoa e Milan avevano una marcia in più, sulla carta, eppure il campionato è stato equilibrato sino alla fine vedremo quest'anno.
Due esordienti... Antonio Sabato e Alessandro Caforio rispettivamente a Bergamo e Palermo... cosa si aspetta da questi due nuovi presidenti?
Serietà prima di tutto, l'anno scorso è mancata in alcune piazze, su tutte Torino,poi c'è stato l'ingresso di Aldo che ha reso la lega direi perfetta, non sarà facile sostituirlo, come non sarà facile sostituire il Presidente Prete di cui mi hanno sempre parlato bene, ma che l'anno scorso ha deluso, non mi aspettavo un suo abbandono... i due nuovi presidenti sono due ragazzi giovani e con tanta voglia, li conosco anche fuori dal mondo del calcio... credo che il loro entusiasmo sia importante per far ripartire giocatori che l'anno scorso hanno un pò deluso e poi Bergamo e Palermo sono due città calde che rispecchiano anche il loro essere, saranno partite difficili come tutte le altre penso, ma attenzione, in questo sport occorre anche grande esperienza e capacità di gestire le situazioni difficili, ma anche gli eccessivi entusiasmi... insomma ci vuole equilibrio e potrebbero pagare errori di inesperienza, errori che in un derby regalato ci sono costati il tricolore.
Presidente, alla sua seconda stagione parla già come un veterano, lei si sente tale dopo il bel campionato dell'anno scorso?
Non sono un veterano, sono un uomo di calcio, è diverso... la mia giovane età non preclude che si possa vincere o far meglio di presidenti e allenatori più esperti... ho visto giganti come Sir Alex Ferguson cadere di fronte alla supremazia indiscussa del Barca di Josep Guardiola... l'anno scorso probabilmente a inizio stagione siamo stati anche sottovalutati... siamo stati una sorpresa per molti...non per noi...
C'e molta differenza tra un campionato quasi vinto e un campionato vinto?
Negli almanacchi e nella storia si, conta solo vincere, ma questo comunque non sminuisce la nostra annata a Genova, abbiamo fatto un grosso campionato e abbiamo pagato gli episodi e un pò di sfortuna in coppa, se avessimo fatto doppietta non avremmo rubato nulla a nessuno, penso comunque che i doriani non dimenticheranno le nostre imprese, essere nel cuore di una tifoseria per alcuni uomini di calcio può valere più di un nome scritto sugli almanacchi... noi apparteniamo a questa categoria di persone.
Perchè ha lasciato la Samp e perchè ha scelto proprio l'Inter?
Siamo andati via in seguito alla retrocessione del titolo sportivo, non ci sono altri motivi, Napoli chiamava e noi saremmo andati volentieri, ma il Presidente Bellucco nonostante la residenza a Bologna, una città lontana in stile di vita dalla realtà napoletana è voluto rimanere... a quel punto il progetto Inter presentato da A.Chetry si è fatto affascinante e una squadra con un nome così importante meritava di entrare a far parte di questa lega, l'Inter di Ronaldo, Batigol erano squadre che da piccolo seguivo e per cui nutrivo tanta simpatia.
I propositi per questa Inter quali sono?
Presentarsi a Gennaio in corsa su tutti i fronti e con una situazione economica buona, raffinare la squadra se ci sarà bisogno e guardarsi negli occhi e capire dove possiamo arrivare... sperando che questa meta coincida con qualche trofeo... è importante fare il meglio di noi stessi domenica dopo domenica poi se qualcuno sarà più bravo di noi tanto di cappello, ma perdere come l'anno scorso quello no... vorrei evitarlo... Il calcio è un gioco, ma anche un lavoro... bisogna dare tutto... noi lo faremo... dove arriveremo non lo so, ma sicuramente la nostra gente a fine campionato potrà lamentarsi di una campagna acquisti non riuscità, ma sull'impegno settimanale, sulla maglietta sudata la domenica... su questi punti qua... le mie squadre non hanno bisogno neanche di puntualizzazioni pre campionato e pre partita...
Lo sciopero dei calciatori... come lo giudica?
E' stato molto criticato questo è vero...più che lo sciopero quello che ho criticato io è stata la mancanza di un punto d'incontro... l'accordo si poteva fare prima e si potevano risparmiare tante chiacchiere e critiche anche in questo caso
Si parte subito col botto... è gia derby... che partita sarà?
Una partita insolita, come tutti i derby d'altronde... il fatto che sia alla prima di campionato lo renderà ancora più insolito... non ho un pronostico da fare, ci sono ancora troppe incognite ancora da svelare... proveremo a giocare la nostra partita e a fare il nostro gioco senza badare troppo all'avversario... sono i campioni d'Italia... ma l'ossatura della Samp dell'anno scorso è rimasta e questi ragazzi hanno saputo mettere in difficoltà il Milan di A Fabrizio l'anno scorso... e proveremo a fare lo stesso anche quest'anno... so come si vincono i derby e come si batte A.Fabrizio non sempre ci si riesce... ma questo è gia un buon punto di partenza.
Per finire mister un commento sull'abbandono di Aldo Chetry?
Splendida carriera, ma lasciare con un retrocessione non è bello... lo ha fatto anche Carletto Mazzone che come lui, nonostante questo neo, rimarrà sempre un grande leone dentro e fuori il campo...
In bocca al lupo e buon campionato a tutti
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